Homepage Su di me Immagini Articoli Disponibilità E@mail Libreria Link Cites Nigri un'esperienza ... Denuncia di nascita Dichiarazione di Cessione Denuncia Dichiarativa Richiesta Registro Detenzione Agapornis tar 1 Forpus 1 Formazione 1 Nozioni di base 1 Nuove nascite : M o F Le mutazioni fenotipiche Siti IBA Agapornis taranta Formazione 2 Forpus 2 Descrizione - Habitat - Standard Agapornis tar 2 Nozioni di base 2 Nozioni di base 3 Immagini 2 Tabelle giudizio Tabella difetti Mostre NEWS SITO Genere Aga 1 Genere Aga 2 Genere Aga 3 Certificato sanitario Gestione sanitaria allevamento Statistiche mostre Particolarità alimentari Particolarità 2 Allevatori Nido taranta 57° C.M. Piacenza Caso particolare Obbligo inanellamento Osservazioni Comportamentali Osservazioni comp. 2 Osservazioni 3 Osservazioni 4 Agapornis lilianae Comunicato standard Foto Mondiale Gestione sanitaria Gestione 2 NUOVA MUTAZIONE : PARBLEU Agapornis Canus Preparazione alle cove Africa Orientale Italiana Aga Personatus PSITTINUS Immagini 3 Statistiche 04-09 Taranta a concorso 2009 Nuova mutazione 2 Codirosso Mutazione Misty Immagini 4 Statistiche mostre 2 CodirossoIL CODIROSSO HA FATTO IL NIDO Questo breve resoconto l’ho ritrovato fra le mie carte dopo una decina d’anni dalla sua stesura e si riferisce ad una bella esperienza di nidificazione di una coppia di Codirossi (Phoenicurus phoenicurus) che ho potuto osservare da vicino, in quanto realizzata davanti al portone della mia abitazione in pieno centro cittadino (zona pedonale).Dunque una mattina di primavera esco come sempre di casa per andare al lavoro e con la coda dell’occhio percepisco un movimento veloce alla mia sinistra accompagnato da un suono strano, ma che era indubbiamente il verso di un uccello. Prontamente mi giro ma non vedo nulla che possa ricondurre ad un esemplare alato, né in movimento né fermo! Non convinto, proseguo però la mia strada e non penso più all’accaduto. Al tardo pomeriggio dal terrazzo guardando giù nella mia stretta via, colgo nuovamente un movimento rapido e furtivo, mi metto in attesa e finalmente dopo pochi minuti riesco a scorgere un uccellino grande come un passero ma più longilineo che con volo veloce si muove da un appoggio all’altro delle case: era un bel Codirosso maschio! Dopo un po’ vedo anche la femmina e visto che non se ne andavano incomincio a pensare che stanno nidificando nelle vicinanze: devo assolutamente scoprire dove! Il giorno dopo era festivo e quindi riesco a seguire meglio la coppia indaffarata, finchè scopro dove “sparisce” ogni tanto alla vista: dentro un tubo di sfiato del palazzo di fronte, posto ad una altezza di circa 240 cm. dal marciapiede e con un diametro di circa 12 cm. Incredibile ma vero, un bel nido di Codirosso in pieno centro a fianco di un’osteria con tavolini esterni: un via-vai di gente che vi lascio immaginare!Questa piccola specie di Turdidae è dimorfica ed il maschio in estro possiede un canto monotono ma squillante che emette incessantemente durante il giorno e qualche volta anche di notte, inoltre è uccellino attivissimo e sempre in movimento. La femmina si occupa del nido e cova le uova da sola, mentre il maschio provvede al resto. Presumo che la costruzione del nido sia iniziata gli ultimi di aprile e il 4 maggio, di mattina presto, aspetto che la coppia non sia in vista per fotografare il nido dentro il tubo. Era costruito con rametti, foglioline, pilucchi e lanugine, infiorescenze dei platani, ecc… e di cui avevo anche le foto ma purtroppo non le trovo più. Dal 7 maggio la femmina si vede raramente e penso che sia iniziata la deposizione con la cova e dopo qualche giorno approfittando di una sua uscita riesco a fotografare anche le uova: erano 4 o forse 5 tutte azzurrine con piccoli puntini scuri.Fino al 24 maggio non succede nulla, finchè quella mattina vedo il maschio con il becco pieno di insetti e quindi deduco siano nati i pullus: saranno quattro in totale, fotografati anche loro. Il maschio non va direttamente al nido ma svolazza sempre da un appoggio all’altro prima di entrare anche se non si dimostra timoroso con l’ambiente esterno, sempre ben frequentato da avventori dell’osteria e passanti. Dal 30 maggio anche la femmina inizia ad uscire per cercare l’imbecco che a fatica (con binocolo) vedo formato principalmente da larve ed insetti di ogni genere. Questa specie dalle mie osservazioni adotta la tecnica del “poco e spesso” favorendo in tal modo una più razionale distribuzione del cibo fra i pullus. Intorno al 5 giugno complice il verso dei pullus all’imbeccata, noto che qualche avventore dell’osteria ha capito cosa stà succedendo ed incrocio le dita!La mattina del 10 giugno la coppia ed i novelli sono spariti: hanno lasciato il nido e stranamente non si sono più visti in giro ed anche se i tempi di involo potrebbero essere giusti, io sospetto che qualche “bravo cittadino” li abbia prelevati nottetempo, anche se spero che si siano involati felicemente per trasferirsi altrove. Da allora attendo ogni anno una nuova nidificazione primaverile nel “tubo” che però non si è più verificata, anzi direi che in questo lasso di tempo persino i passeri si sono rarefatti in città a scapito di altre specie, anche se nelle ultime due primavere ho sentito e visto cantare un merlo sui tetti……. Luca Bernardis INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |