Homepage Su di me Immagini Articoli Disponibilità E@mail Libreria Link Cites Nigri un'esperienza ... Denuncia di nascita Dichiarazione di Cessione Denuncia Dichiarativa Richiesta Registro Detenzione Agapornis tar 1 Forpus 1 Formazione 1 Nozioni di base 1 Nuove nascite : M o F Le mutazioni fenotipiche Siti IBA Agapornis taranta Formazione 2 Forpus 2 Descrizione - Habitat - Standard Agapornis tar 2 Nozioni di base 2 Nozioni di base 3 Immagini 2 Tabelle giudizio Tabella difetti Mostre NEWS SITO Genere Aga 1 Genere Aga 2 Genere Aga 3 Certificato sanitario Gestione sanitaria allevamento Statistiche mostre Particolarità alimentari Particolarità 2 Allevatori Nido taranta 57° C.M. Piacenza Caso particolare Obbligo inanellamento Osservazioni Comportamentali Osservazioni comp. 2 Osservazioni 3 Osservazioni 4 Agapornis lilianae Comunicato standard Foto Mondiale Gestione sanitaria Gestione 2 NUOVA MUTAZIONE : PARBLEU Agapornis Canus Preparazione alle cove Africa Orientale Italiana Aga Personatus PSITTINUS Immagini 3 Statistiche 04-09 Taranta a concorso 2009 Nuova mutazione 2 Codirosso Mutazione Misty Immagini 4 Statistiche mostre 2 Comunicato standardCOMUNICATO SU AGAPORNIS TARANTA LUTINO E VERDE SCURO (SF) (gennaio 2009)Salve, vorrei intervenire su questo argomento perchè vedo che le favole possono diventare realtà e quindi vorrei fare chiarezza una volta per tutte (se mi è permesso) sull’argomento A. taranta lutino!Vorrei inoltre segnalare un problema di giudizio, di solito (ma non sempre) presente con giudici italiani, che si stà verificando ultimamente nelle mostre ornitologiche in Italia sull’A. taranta verde scuro (SF).Data la presenza nel forum del Club di persone autorevoli mi rivolgo a loro in particolare, ma questa comunicazione verrà inoltrata anche al Presidente dell’Ordine dei Giudici, al Presidente FOI ed alla CTN O.P. ed al Presidente del CIAA, ed al Presidente del Club Psittacidi in quanto tutti direttamente interessati della questione…… 1) -"Non esistono nè sono mai esistiti (finora), esemplari di A. taranta in mutazione –ino (lutino)"-E’ quindi incomprensibile perché tale mutazione dell’A. taranta venga considerata ufficialmente dalla FOI. La CTN O.P. perseverando ad inserire tra le categorie/mutazioni a concorso/giudizio l'A. taranta lutino, commette un grave errore scientifico ed ingenera confusione non necessaria fra gli allevatori! E' incredibile che possa esistere uno standard (anche solo scritto) di A. taranta su una mutazione che non esiste e che non è mai apparsa nella specie! Inoltre dato che pare verranno pubblicati prossimamente gli standard degli Agapornis, sarà interessante vedere il disegno dell'A. taranta lutino.....dopo la descrizione scritta si dovrà inventare anche quella visiva!2) -“ Lo standard di giudizio dell’A. taranta verde scuro (SF) non è corretto e contiene imprecisioni”-Questo standard identifica la mutazione più difficile da giudicare negli A. taranta. Tale mutazione (fattore scurente) essendo co-dominante si manifesta nella forma a singolo fattore (SF o verde scuro) in modo non univoco ed in un “range di tonalità” variabili e non fisse fenotipicamente! Se a ciò si aggiunge la pratica ormai diffusa del giudizio sotto luce artificiale (anche se riproducente la luce solare) tale mutazione può risultare di difficile determinazione in alcuni esemplari, per chi (non allevandola) non ce l’ha sotto gli occhi tutti i giorni.-Stranamente queste due situazioni si presentano solo in Italia, come ho potuto verificare e per quanto riguarda il punto 2) solo se il giudizio viene effettuato da giudici italiani: nelle mostre internazionali con giudici di psittacidi/agapornis stranieri la mutazione verde scuro (SF) viene correttamente identificata. Io credo che ci sia bisogno di un confronto sereno al riguardo fra gli allevatori della specie e la CTN O.P. e questo prima della pubblicazione degli standard, onde evitare di partire già con il piede sbagliato: non è simpatico essere presi in giro dagli allevatori stranieri (punto 1) senza poter ribattere nulla!Spero in un recepimento quantomeno “esplorativo” della presente, da parte della CTN O.P. ed in una presa di posizione decisa da parte degli appassionati di questa specie e di un Club di Specializzazione come il CIAA, che non può avvallare tale status quo! Non riesco a capire a cosa siano dovuti questi fatti…….. probabilmente alla scarsa diffusione finora della specie A. taranta, che peraltro nell’ultimo periodo pare avviata verso incrementi positivi e forse anche alla non ancora perfetta fissazione della mutazione verde scuro (SF) in questa specie. Mi permetto anche di suggerire l’inserimento negli standard di prossima pubblicazione ed a concorso/giudizio della mutazione “Misty” che pare oramai fissata nell’A. taranta. Tale mutazione è anch’essa co-dominante e come il verde scuro (SF) anche il Misty SF non sempre (anzi) risulta di facile determinazione: sarebbe indicato quindi sviscerare assieme entrambi gli argomenti!Questo mio intervento è motivato anche dagli ultimi fatti avvenuti al recente Mondiale di Piacenza in cui un’esemplare di A. taranta che l’anno precedente al Mondiale di Hasselt era stato squalificato, in quanto verde scuro ma facente parte di uno stamm di verdi ancestrali (perdendo così il titolo che avrebbe vinto lo stamm), quest’anno è stato declassato d’ufficio (era iscritto come mutato) e giudicato come ancestrale!Vi lascio immaginare la faccia dell’allevatore ……..Ed un altro esemplare di A. taranta ha avuto storia inversa: giudicato ancestrale (declassato, era iscritto come mutato) da giudice italiano quest’anno al Campionato Europeo di Cesena………. è stato di nuovo iscritto come mutato dal suo allevatore al Campionato Mondiale di Piacenza e questa volta giudicato come verde scuro da giudice straniero! E’ ovvio che c’è un problema: affrontiamolo insieme e risolviamolo, perché questi fatti non dovrebbero succedere in quanto ingenerano perplessità e discussioni da evitare, a mio parere, per il bene del movimento ornitologico italiano e per la diffusione della specie. Luca Bernardis INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |