Homepage Su di me Immagini Articoli Disponibilità E@mail Libreria Link Cites Nigri un'esperienza ... Denuncia di nascita Dichiarazione di Cessione Denuncia Dichiarativa Richiesta Registro Detenzione Agapornis tar 1 Forpus 1 Formazione 1 Nozioni di base 1 Nuove nascite : M o F Le mutazioni fenotipiche Siti IBA Agapornis taranta Formazione 2 Forpus 2 Descrizione - Habitat - Standard Agapornis tar 2 Nozioni di base 2 Nozioni di base 3 Immagini 2 Tabelle giudizio Tabella difetti Mostre NEWS SITO Genere Aga 1 Genere Aga 2 Genere Aga 3 Certificato sanitario Gestione sanitaria allevamento Statistiche mostre Particolarità alimentari Particolarità 2 Allevatori Nido taranta 57° C.M. Piacenza Caso particolare Obbligo inanellamento Osservazioni Comportamentali Osservazioni comp. 2 Osservazioni 3 Osservazioni 4 Agapornis lilianae Comunicato standard Foto Mondiale Gestione sanitaria Gestione 2 NUOVA MUTAZIONE : PARBLEU Agapornis Canus Preparazione alle cove Africa Orientale Italiana Aga Personatus PSITTINUS Immagini 3 Statistiche 04-09 Taranta a concorso 2009 Nuova mutazione 2 Codirosso Mutazione Misty Immagini 4 Statistiche mostre 2 Descrizione - Habitat - StandardAGAPORNIS TARANTA : DESCRIZIONE SPECIE E HABITAT IN NATURA Descrizione della specieL'Agapornis taranta è una delle nove specie appartenenti al genere Agapornis ma è quella che possiede dimensioni maggiori (16-17 cm.). Essendo specie dimorfica maschio e femmina si presentano con con becco rosso, zampe e dita grigio scuro con unghie nere e piumaggio completamente verde (di varie tonalità localizzate) ad eccezione nel maschio della macchia frontale rossa che circonda anche l'occhio e in ambedue i sessi delle remiganti, del sottoala e della banda nera della coda. La femmina prrsenta anche un sottile anello perioftalminico di piumette giallo-verdi, inoltre il nero del sottoala è molto meno presente e può variare di intensità e diffusione a seconda dell'esemplare. Gli esemplari giovani si presentano simili alla femmina ma con piumaggio di colore più smorto e hanno il becco arancione invece che rosso ed i giovani maschi iniziano a differenziarsi verso il quarto/quinto mese d'età con la comparsa delle prime piumette rosse, anche se già all'involo alcuni esemplari presentano il sottoala nettamente definito per sesso. Il verso di questa specie non è fastidioso né sgradevole e le sue movenze non sono mai frenetiche come quelle di molti suoi congeneri, avendo essa una spiccata indole socievole. Esiste una sottospecie A. taranta nanus localizzata in un'area ristretta dell'Etiopia sud-occidentale che si differenzia per le minori dimensioni di becco e dell'ala (personalmente non ho mai avuto il piacere di osservarla). Risulta essere di relativamente recente importazione (dopoguerra) e di allevamento non difficile ma certamente più complesso rispetto alle altre specie congeneri: in una ipotetica scaletta a salire essa viene prima dell'A. canus e dell'A. pullarius, che è senza dubbio la specie più difficile da allevare. La riproduzione in allevamento da effettuare di norma mai prima dei diciotto mesi d'età, avviene una volta all'anno più difficilmente due, con la deposizione di 4-5 uova tondeggianti bianche che la femmina cova mediamente per 23-24 giorni. Ama bagnarsi di frequente e la stagione riproduttiva va dalla primavera all'autunno. Le coppie d'allevamento adottano una muta progressiva, ma che ha il suo apice durante i mesi estivi e preferiscono anche una vita isolata dagli altri esemplari, pure se la specie è considerata come gregaria. La prima muta si completa nei giovani verso il sesto-settimo mese. Habitat in natura (Etiopia ed Eritrea)L'areale di distribuzione dell'Agapornis taranta è situato nel Corno d'Africa in Etiopia ed Eritrea, prevalentemente in zone montuose, ad altitudini comprese fra i 1300 ed i 3000 metri s.l.m. Tutte le osservazioni a cui è stato sottoposto lo indicano come gregario e sociale, che si muove in piccoli gruppi con volo rapido e sicuro anche se nel periodo riproduttivo le coppie si isolano diventando territoriali e difendendo in modo vigoroso la propria zona. Frequenta le foreste, la savana incolta ed i seminati anche se con poco danno per i raccolti. La sua dieta in natura è rappresentata molte varietà di fico, in special modo il ficus sycomoro, da drupe e bacche principalmente le coccole del juniperusprocera, da spighe e sementi immature e si sospetta anche l'occasionale integraziole animale (larve e tarme). Il periodo riproduttivo sebbene definito da marzo a novembre può variare da zona a zona (altitudine) ma la femmina costruisce il nido sempre in una cavità d'albero, scavando una camera non troppo spaziosa ed imbottendola principalmente con il suo piumaggio e dopo ripetuti accoppiamenti depone tre-quattro uova che cova da sola per circa venticinque giorni aiutata dal maschio solo nell'alimentazione. I giovani nati si involano verso il sessantesimo giorno e stazionano nei pressi del nido ancora per un mese circa. Dopo questo periodo di apprendistato si riunuiscono in piccole bande più o meno erratiche almeno fino al loro periodo riproduttivo.L'attuale suo habitat non sembra minacciato dall'intervento umano e si presenta ancora integro e bio-diversificato e questo favorisce naturalmente la prosperità di queste popolazioni di Agapornis taranta, che seppure frammentate geograficamente occupano un'areale complessivo ancora vasto. Clicca qui per elaborare il testo Denominazioni usate e conosciuteL'Agapornis taranta nel nostro paese è conosciuto come Inseparabile d'Abissinia o Ali Nere. In Francia come Inseparable d'Abyssinie. In Germania come Tarantapapagei. In Gran Bretagna come Abyssinian Lovebird. In Olanda come Abessijnse Agapornis. In Spagna come Inseparable Abisinio. In Ceco come Agapornis Etiopsky.- Luca Bernardis INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |