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Genere Aga 2

Genere Agapornis : stato di conservazione in natura(parte seconda)

Status delle nove specie- Agapornis nigrigenis (Inseparabile guance nere) - VUQuesta Specie viene indicata come “Vulnerabile” data la sua scarsa popolazione attuale ed il continuo calo della stessa a causa della degradazione dell’habitat dovuto in special modo alle variazioni geo-climatiche con prosciugamento delle riserve idriche, al cambiamento delle varietà colturali umane (da sorgo/miglio a mais) ed al prelievo commerciale messo in atto negli anni passati (ora la cattura è vietata). L’areale attuale della specie nello Zambia è molto limitato (circa 14.400 km2) e la popolazione totale era valutata pari o inferiore a 10.000 esemplari. Esistono solo due siti IBA (1994) in cui la specie è considerata stanziale e in buono status, ma più recenti test (2000) indicano che la popolazione ha avuto un’ulteriore diminuzione. Ci sono poi sporadici avvistamenti in zone vicine (Namibia e Botswana) che per ora non incidono significativamente. E’ in atto un programma specifico di recupero, non ancora quantificabile in quanto mirato nel medio periodo. E’ ipotizzabile che l’A. nigrigenis se non tornerà a mostrare nei prossimi 10 anni un trend positivo della popolazione, verrà probabilmente inserito in Allegato A o I della normativa Cites ed almeno nella categoria EN (In Pericolo) della IUCN Red List Category. In cattività la specie è comunemente allevata.- Agapornis fischeri (Inseparabile di Fischer) - NTQuesta Specie viene indicata come “Quasi Minacciata” a causa di un importante declino numerico della popolazione, causato principalmente dal prelievo commerciale. Basti pensare che nel 1987 era l’uccello di cattura più comunemente commerciato al mondo e quello più popolare all’interno della CEE. Ora la cattura in natura è stata vietata ma potrebbe riprendere. In Tanzania esistono 10 siti IBA (2000) in cui la specie è considerata stanziale e di buono status, più alcune segnalazioni in Ruanda, Burundi e Kenya, ma che per ora non incidono sullo stesso. L’A. fischeri inoltre in alcuni casi si è ibridato con l’A. personatus, essendo i due areali sovrapposti al confine con il Kenya. In cattività la specie è comunemente allevata.- Agapornis lilianae (Inseparabile di Shelley) - NTQuesta Specie viene indicata come “Quasi Minacciata” a causa del prelievo commerciale di oltre 10.000 esemplari di cattura dal 1981 in poi e dall’intervento umano in alcune zone del suo areale che ha comportato l’allagamento (invaso) di vaste porzioni di territorio in funzione della costruzione di alcune dighe. Esistono 7 siti IBA (1998-1999) in cui è stanziale e di buono status con un’areale complessivo di circa 20.000 km2 nel Mozambico, nello Zimbabwe, in Zambia, in Tanzania e nel Malawi. In alcuni di queste nazioni è considerato nocivo per le coltivazioni delle piccole fattorie e quindi legalmente catturato e venduto. Ovviamente fino a quando questi prelievi non cesseranno, la specie non potrà considerarsi al sicuro. In cattività la specie ha un allevamento non comune e specialistico.- Agapornis canus (Inseparabile del Madagascar) - LCQuesta specie viene indicata come “Minima Preoccupazione” in forza del suo vasto areale maggiore a 100.000 km2 nell’isola del Madagascar, anche se non essendo stata valutata approfonditamente è considerata come non comune nel suo habitat per le sue caratteristiche etologiche. Tale habitat inoltre è minacciato dall’intervento umano (deforestazione, sfruttamento risorse idriche) e c’è anche stato un pesante prelievo commerciale dal 1981 al 2005 con la cattura di 107.829 esemplari (esportati e certificati) che ha senz’altro inciso pesantemente sulla pur numerosa popolazione in natura, non contribuendo però affatto in modo significativo al suo incremento di allevamento in cattività. In cattività la specie ha un allevamento non comune e molto specialistico.- Agapornis personatus (Inseparabile mascherato) - LCQuesta specie viene indicata come “Minima Preoccupazione” in quanto occupa un relativamente vasto areale di circa 170.000 km2 in Tanzania ed anche se non è ancora stata valutata approfonditamente è considerata come comune ed esistono 5 siti IBA (2000) in cui è stanziale ed in buono status. Inoltre attualmente l’unica preoccupazione è l’aumentare delle popolazioni ibride (e fertili) con l’A. fischeri, nei siti nel nord della Tanzania al confine con il Kenya e da cui nel lungo periodo potrebbe risultare un impoverimento delle due specie originarie. In cattività la specie è comunemente allevata.- Agapornis taranta (Inseparabile d’Abissinia) - LCQuesta specie viene indicata come “Minima Preoccupazione” in forza del suo vasto areale di circa 350.000 km2 ed è considerata come frequente con buono status in lieve aumento numerico e con presenza stanziale in 20 siti IBA (1996-2000) localizzati in Etiopia ed Eritrea. Anche se il particolare habitat in cui vive (zone montuose anche a quote elevate) sono da considerarsi non propriamente ospitali e di difficile monitoraggio. Ha però il vantaggio di essere marginalmente interessata dall’azione dell’uomo e di avere un habitat ancora integro. In cattività la specie ha un allevamento non comune e specialistico.- Agapornis swindernianus (Inseparabile dal collare nero) - LCQuesta specie viene indicata come “Minima Preoccupazione” in quanto occupa un’areale globale di circa 1.400.000 km2 localizzato in Cameroon, Gabon, Congo, Guinea, Uganda, Zaire e Repubblica Centroafricana. E’ presente in 25 siti IBA (1998-2000) anche se per la particolarità del suo habitat è considerata non comune, ma però stanziale. E’ una fortuna che l’A. swindernianus sia in questa buona situazione, in quanto praticamente sconosciuto in cattività e quindi se fosse in difficoltà in natura non potrebbe ricevere alcun incremento e/o aiuto da parte degli allevatori né da parte della comunità scientifica, in quanto fino ad ora mai mantenuto (in vita) né riprodotto in cattività!

...........segue dalla parte prima

.........continua nella parte terza



INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA







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