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Gestione 2

AGAPORNIS TARANTA :Gestione Sanitaria d'Allevamento - 2

Prodotti esterni e precauzioniSolo l’igiene e la pulizia non bastano, ma ci vogliono anche i prodotti disinfettanti ed in commercio ve ne sono molteplici, anzi troppi: mi limiterò quindi ad un breve elenco dei principali che normalmente uso od ho usato e quindi sono sicuro del loro effetto. Vanno comunque tutti usati non in presenza degli uccelli, lasciandoli agire per tempo e con risciacqui abbondanti dopo.Cloro ipoclorito di sodio (candeggina)La candeggina è senz’altro efficace contro gli sporicidi, i virus liofili e idrofili ed anche contro i protozoi. Il suo uso ha però dei problemi, in quanto crea vapori tossici, viene inattivata dai residui organici (si usa perciò solo su superfici pulite) ed è molto aggressiva sui metalli. Gli oggetti inoltre devono venire risciacquati molto prima dell’uso.ClorexidinaSono prodotti di impiego più sicuro della candeggina, ma sono efficaci solo su alcuni batteri e lieviti ed hanno bisogno di tempi lunghi per agire bene.Biossido di cloro stabilizzatoE’ un potente agente ossidante ed è in grado di distruggere batteri, virus, funghi e protozoi. Inattiva inoltre il polioma virus. E’ forse l’unico prodotto che può essere usato anche in presenza degli uccelli e pare la scelta migliore oggi disponibile per gli allevatori.Composti di ammonio quaternariSono efficaci con alcuni virus, spore e clamidia e si usano anche come detergenti sulle pareti ma non sugli oggetti che stanno a diretto contatto uccelli. FenoliI fenoli sono potenti battericidi, funghicidi e distruggono molti virus. Sono particolarmente indicati per le gabbie e i pavimenti dei locali. Necessitano però di un risciacquo abbondante.Piretro (polvere)Questo è l’unico prodotto che io uso dentro i nidi, in quanto non arreca danno né disturbo alcuno. E’ un buon insetticida a bassissima tossicità e senza le controindicazioni degli normali insetticidi chimici (liquidi ed aerosol).Prodotti uso esemplariOltre ai prodotti ad uso esterno per l’ambiente d’allevamento, ve ne sono alcuni ad uso interno/esterno per gli esemplari che adopero a seconda del periodo, della necessità e dell’utilità: tutte condizioni che il singolo allevatore deve saper valutare attentamente per non incorrere in inutili somministrazioni medicinali. Di seguito un breve elenco di prodotti (Ditte varie) che non devono mancare in allevamento: anticoccidico – sali minerali in polvere – aureomicina pomata – antimicotico – carbone vegetale in granuli – pomata per zampe – antiparassitario in polvere (no spray) – integratore vit. K e E – antibiotico a largo spettro – sali da bagno – soluzione disintossicante/rinforzante – lievito di birra.Norme generaliLocale allevamentoLe pareti andrebbero sanificate e ridipinte ogni 1-2 anni preferibilmente durante l’estate, mentre il pavimento va trattato mensilmente a parte il periodo cove-svezzamento in cui è preferibile non disturbare troppo le coppie riproduttrici. Gli infissi vanno periodicamente puliti e così pure il lavabo e gli attrezzi.GabbiePulire gli accessori, posatoi compresi, frequentemente. Usare sempre la griglia e sostituire il fondo gabbia (carta, tutolo, ecc.) ogni 4-5 giorni. Lavare le gabbie a fondo almeno tre volte all’anno anche se sarebbe opportuno farlo ogni 1-2 mesi. Durante il periodo cova-svezzamento la pulizia in generale deve essere massima, senza però arrecare troppo disturbo alle coppie con i pullus.Alimenti ed acquaCambiare ogni giorno l’acqua del beverino a meno che non si usino quelli “a sfere” che garantiscono l’acqua pulita per 3-4 giorni. Non lasciare mai la vasca del bagnetto per più di una giornata (8 ore). Usare saltuariamente anche prodotti detergenti appositi per il piumaggio. Sconsiglio l’uso di limone, aceto di mele, ecc…nell’acqua in quanto i loro principi attivi sono già presenti in una corretta alimentazione e cmq è sempre meglio cambiare l’acqua.Personalmente non uso dare né semi ammollati né semi germinati perché li reputo facilmente attaccabili da agenti esterni. I vari pastoncini (secco e morbido) sono da preferirsi del commercio e non fatti in casa perché troppo facilmente deperibili. Usare sempre miscela di semi non vecchia (germinabile 80-90%) e non polverosa, né attaccata da ospiti vari e farfalline. Non uso alimentazione ad estrusi in quanto almeno per questa specie non la trovo indicata. Gli alimenti deperibili (insalate, erbe prative, frutta, ecc...) vanno tolti nella stessa giornata di somministrazione, se non mangiati. Utile si rivela invece la somministrazione pre-cove di rametti con foglie di salice (salix alba e salix babylonica) non tanto perché li usino come imbottitura del nido, ma per le loro proprietà medicinali naturali che assumo sbriciolandoli.PuliziaLa pulizia personale è altrettanto importante e quindi bisogna cercare di lavarsi le mani prima di entrare in allevamento (ma anche dopo) e di usare un paio di calzature apposite e non le scarpe con cui si è andati in giro tutto il giorno. Lo stesso dicasi per gli ospiti ed amici che sarebbe sempre meglio evitare che entrino nel locale d’allevamento. Portare loro gli esemplari (fuori dal locale d'allevamento) se devono vederli è buona cosa e contribuisce a limitare i rischi infettivi.- Luca Bernardis

.......segue da Gestione Sanitaria 1



INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA







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