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Mutazione Misty

AGAPORNIS TARANTA :LA MUTAZIONE MISTY SF E DF

PremessaLa specie Agapornis taranta ha avuto negli ultimi anni un significativo aumento di interesse da parte degli allevatori sia italiani che esteri, in quanto l’aumentata disponibilità degli esemplari e la divulgazione delle corrette metodologie d’allevamento con la conseguente maggior partecipazione alle mostre ornitologiche, hanno avvicinato e stimolato molti allevatori a cimentarsi nell’allevamento amatoriale e nella selezione di questa specie di psittacide. Questo fatto positivo in se stesso, ha fatto però emergere alcuni problemi identificativi per quanto riguarda le poche mutazioni già presenti nella specie: fattore scurente (SF e DF), Misty (SF e DF) e Bronze fallow. Altre due mutazioni (Pale fallow e Parbleu) non sono state ancora compiutamente fissate ed i pochi esemplari fino ad oggi interessati da esse non possono dare quindi certezze se non in proiezione futura, grazie al lavoro di selezione che alcuni allevatori (esteri) stanno dedicando alla loro piena apparizione.In questo breve scritto andremo ad esaminare in dettaglio la mutazione Misty, che essendo autosomica dominante incompleta si presenta nell’Agapornis taranta in due forme: a singolo fattore ed a doppio fattore, essendo noi ben consci che quest’ultima (DF) rappresenta la sua vera espressione fenotipica.Le origini ed il comportamentoLa mutazione Misty interessa per ora tre specie di Agapornis comunemente allevate: fischeri, nigrigenis e taranta.Nella letteratura inerente viene indicato che questa mutazione è apparsa fenotipicamente nell’Agapornis taranta per la prima volta presso un allevatore tedesco nell’anno 1992 e che selezionando ed incrociando sapientemente i primi esemplari mutati, egli ebbe la convinzione che la mutazione si comportava come autosomica co-dominante e si esprimeva in singolo e doppio fattore. Successivamente però sia il gruppo di ricerca internazionale “Mutavi” che altri allevatori si accorsero che tale mutazione non poteva definirsi co-dominante ma bensì a “dominanza incompleta”: per chiarire meglio questa differenza bisogna sapere che una mutazione co-dominante si comporta in modo che i due fattori (SF e DF) sono parimenti forti e ciascuno ha il 50% di influenza sul risultato, mentre in una mutazione a dominanza incompleta vi è sì una chiara differenza fenotipica tra SF e DF, ma è provato che il SF non mantiene più il 50% di influenza sul risultato. Dato che questo fatto non è possibile da verificare statisticamente con l’accoppiamento Misty SF x Verde (le percentuali possono comunque variare dal 50% teorico) lo è senz’altro in un’accoppiamento Misty DF x Verde, infatti da più allevatori viene l’indicazione che tale accoppiamento non dà sempre tutti esemplari Misty SF (come sarebbe lecito aspettarsi in caso di mutazione co-dominante) ma anche una percentuale variabile di esemplari Verdi (ancestrali).Tale mutazione inoltre non interessa le zone di elezione, lasciando inalterati sia il rosso carico nei maschi che il nero, il becco, le zampe e gli occhi.Accertato quindi che la mutazione Misty è a dominanza incompleta, essa si comporta con una riduzione minima delle eumelanine che si esplica compiutamente solo negli esemplari a DF, il che pone un altro problema e questa volta in sede di giudizio, in quanto gli esemplari Misty SF differiscono solo leggermente dagli esemplari Verdi (ancestrali) in quanto la mutazione ne riduce la percentuale delle eumelanine per non più del 10-15%, mentre gli esemplari DF sono nettamente riconoscibili (25-30% di riduzione) e sono di un bel verde pallido, (letteralmente la traduzione della parola Misty significa “nebbioso/vago”) con dorso e copritrici alari in tonalità più scura. Per quanto sudetto nelle manifestazioni ornitologiche del nord europa non sono ammessi a giudizio esemplari Misty SF in quanto di non facile individuazione né esemplari con la somma delle mutazioni Misty + fattori scurenti, in quanto questi ultimi “coprono” la mutazione Misty DF.Per mezzo dell’analisi microscopica della penna, si pure è constatato negli esemplari Misty che le eumelanine nella medulla sono più vaghe e che le barbule sono meno sviluppate e pigmentate che nella forma ancestrale: questo conferma anche una alterazione strutturale della penna che è tipica delle mutazioni dominanti. Quindi i risultati teorici dei possibili accoppiamenti sono:Verde x Misty SF 50% Verde - 50% Misty SF*Verde x Misty DF **10-20% Verde* - 90-80% Misty SF**Misty SF x Misty SF 25% Verde - 50% Misty SF - 25% Misty DF* Misty SF x Misty DF 50% Misty SF - 50% Misty DF Misty DF x Misty DF 100% Misty DF * Percentuali non verificabili precisamente!**Tali percentuali non sono confermate ma è accertato l'esito!ConclusioniAvendo visitato alcuni allevamenti esteri che hanno in selezione la mutazione Misty, la mia impressione (nell’attesa che si riproducano anche nel mio allevamento) è stata che ci sono ancora alcuni passi da fare per una ottimale resa fenotipica in selezione, anche se come si può osservare dalle foto, gentilmente concesse da Martin Peters amico e capace allevatore austriaco, i risultati fino ad ora ottenuti sono molto incoraggianti. Credo che data la particolarità di questa mutazione l’accoppiamento finale più indicato sia Misty SF x Misty DF in quanto la percentuale di prole Misty DF dovrebbe essere quasi sempre maggiore di quella a SF essendo la mutazione a dominanza incompleta, senza peraltro forzarla troppo con un accoppiamento fra doppi fattori (DF) e contribuendo perciò alla diffusione del vero aspetto fenotipico della mutazione, in attesa che la stessa venga riconosciuta ufficialmente anche in Italia come già avvenuto in ambito COM.- Luca Bernardis



INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA







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