Homepage Su di me Immagini Articoli Disponibilità E@mail Libreria Link Cites Nigri un'esperienza ... Denuncia di nascita Dichiarazione di Cessione Denuncia Dichiarativa Richiesta Registro Detenzione Agapornis tar 1 Forpus 1 Formazione 1 Nozioni di base 1 Nuove nascite : M o F Le mutazioni fenotipiche Siti IBA Agapornis taranta Formazione 2 Forpus 2 Descrizione - Habitat - Standard Agapornis tar 2 Nozioni di base 2 Nozioni di base 3 Immagini 2 Tabelle giudizio Tabella difetti Mostre NEWS SITO Genere Aga 1 Genere Aga 2 Genere Aga 3 Certificato sanitario Gestione sanitaria allevamento Statistiche mostre Particolarità alimentari Particolarità 2 Allevatori Nido taranta 57° C.M. Piacenza Caso particolare Obbligo inanellamento Osservazioni Comportamentali Osservazioni comp. 2 Osservazioni 3 Osservazioni 4 Agapornis lilianae Comunicato standard Foto Mondiale Gestione sanitaria Gestione 2 NUOVA MUTAZIONE : PARBLEU Agapornis Canus Preparazione alle cove Africa Orientale Italiana Aga Personatus PSITTINUS Immagini 3 Statistiche 04-09 Taranta a concorso 2009 Nuova mutazione 2 Codirosso Mutazione Misty Immagini 4 Statistiche mostre 2 Nozioni di base 2Nozioni di base sulla genetica e risoluzione della griglia di Punnett(parte seconda) Determinazione della caratteristiche geneticheLe caratteristiche genetiche dei riproduttori sono necessarie per l’impostazione e quindi la risoluzione della griglia di Punnett. Esse vengono visualizzate come coppie di lettere (maiuscole e/o minuscole) associate ai tipi di mutazione presenti nei due esemplari (M e F).•La prima coppia: il fattore scuro (giada e oliva)la prima coppia considerata indica la presenza o meno del fattore scuro nell’esemplare: se non è presente si indica con pp, se è presente come singolo fattore (giada o SF) si indica con pd, se è presente con doppio fattore (oliva o DF) si indica con dd.•La seconda coppia: dominante o recessivala seconda coppia considerata indica se l’esemplare è fenotipicamente dominante, recessivo o portatore di una determinata mutazione. -Una mutazione dominante è indicata con la coppia BB ed esclude che ci siano altri geni mutati recessivi. Nel caso di un esemplare dominante ma anche portatore di altra mutazione, la seconda lettera sarà minuscola e rappresenterà il colore della mutazione portata e la coppia si potrà leggere anche come “…portatore di…”, ad esempio:se è portata la mutazione blu si indica Bb, se è portata la mutazione diluito si indica Bd, se è portata la mutazione fallow si indica Bf, ecc...Le lettere minuscole dopo la dominante B possono anche essere a vostra discrezione. Questi esempi usano lettere comuni e che tratteremo anche più avanti nel testo. -Una mutazione recessiva è indicata con una coppia di lettere minuscole (es. bb) associate al colore della mutazione trattata:un’esemplare blu sarà indicato con bb, un’esemplare diluito sarà indicato con dd, un’esemplare fallow sarà indicato con ff, ecc...Se consideriamo un esemplare con fenotipo in mutazione blu, noi sappiamo che la prima coppia sarà pp (assenza fattore scuro) e la seconda coppia bb (fenotipo blu). Descriveremo perciò l’esemplare come pp bb.•La terza e/o la quarta coppia: ulteriori mutazioni portateun’esemplare può essere anche portatore di più mutazioni di colore, si rende perciò necessario indicarle per un corretto risultato previsionale. Consideriamo ad esempio un’esemplare verde/blu/diluito, questo esemplare porta due mutazioni che come abbiamo visto precedentemente si indicano con Bb e Bd : dato che il verde è sempre dominante, le caratteristiche genetiche di detto esemplare si possono così indicare pp Bb Bd. Procedendo da sx a dx, p indica l’assenza del doppio fattore scuro, p indica l’assenza del singolo fattore scuro, B indica se fenotipicamente è dominante o recessivo, b indica la presenza del gene “blu” portato, B indica se fenotipicamente è dominante o recessivo, d indica la presenza del gene “diluito” portato. Come si può vedere abbiamo specificato le caratteristiche genetiche di questo esemplare (ppBbBd): è fenotipicamente dominante (verde), non ha il fattore scuro, porta un singolo gene blu ed un singolo gene diluito.Consideriamo un esempio con il fattore scuro come un oliva/blu/diluito, noi sappiamo che l’oliva è un verde con doppio fattore scuro e quindi la prima coppia di lettere sarà dd (doppio fattore scuro), la seconda coppia Bb (portatore di blu), la terza coppia Bd (portatore di diluito). Descriveremo perciò l’esemplare come dd Bb Bd.Se consideriamo un esempio con la mutazione cobalto come cobalto/diluito, noi sappiamo che il cobalto è un blu con singolo fattore scuro e quindi la prima coppia di lettere sarà pd (singolo fattore scuro), la seconda coppia bb (fenotipo blu), la terza coppia Bd (portatore di diluito). Descriveremo perciò l’esemplare come pd bb Bd .•La coppia finale: sesso-legata e pezzataCon gli esemplari a mutazione sesso-legata o portatori di tale mutazione c’è bisogno di un’ulteriore coppia di informazioni per predeterminare con che colorazione nasceranno i pullus maschi e femmine. Questa mutazione è presente solo nei cromosomi X e quindi solo con gli esemplari sesso-legati (roseicollis) il maschio e la femmina sono rappresentati da coppie di lettere differenti : il maschio viene indicato da XX e da Xx se portatore - la femmina viene indicata da XY e da Xy se portatrice, condizione che si verifica solo nella mutazione sesso-legata recessiva (occhio cerchiato) in quanto ad negli A. roseicollis la femmina non può portare (/) detta mutazione.Se consideriamo un’esemplare M lutino giada/blu sappiamo che la prima coppia di lettere sarà pd (singolo fattore scuro), la seconda Bb (portatore di blu) e la terza XX (maschio sesso-legato). Descriveremo perciò l’esemplare come pd Bb XX.La mutazione pezzato abbiamo visto che può essere di due tipi, a singolo e doppio fattore e questo ultimo paio di informazioni viene collocato dopo quelle sesso-legate o in mancanza prende il loro posto. Il singolo fattore pezzato viene indicato come Pp, mentre il doppio fattore pezzato sarà PP.Riprendendo perciò l’esempio precedente ed aggiungendo la mutazione pezzato (a SF) un M pezzato lutino giada/blu sarà descritto come pd Bb XX Pp.Uso e risoluzione della griglia di PunnettA questo punto e sperando di essermi spiegato chiaramente fino ad ora, possiamo iniziare ad esaminare il metodo della griglia di Punnett per il calcolo delle probabilità genetiche sulla prole data dall’accoppiamento di due esemplari, di cui almeno uno in mutazione o portatore (altrimenti nascerebbe solamente prole tutta ancestrale e nemmeno portatrice). Questo metodo è molto semplice da applicare una volta che avremo determinato (vedi sopra) le caratteristiche genetiche della coppia (M e F) e le avremmo fatte interagire fra loro. Tali risultati andranno posizionati ad un lato verticale della griglia per la femmina (di solito il sinistro) e sopra orizzontalmente la griglia per il maschio. Procederò per esempi in modo da rendere più immediata la comprensione della griglia.Consideriamo una coppia formata da esemplari con mutazione recessiva ad esempio M verde/blu x F blu:le caratteristiche genetiche di tale coppia sono pp Bb x pp bb.Ora dobbiamo fare interagire fra loro le mutazioni e per fare questo si adotta tale metodo per le caratteristiche di ogni esemplare, separatamente del M e della F :si accoppia la 1° lettera e la 3°: pB , pb - poi la 1° lettera con la 4°: pb , pb - ora la 2° lettera con la 3°: pB , pb - poi la 2° lettera con la 4°: pb , pb.Si considerano solo gli accoppiamenti di lettere singoli e non ripetuti, ma non inferiori di numero a quelli originari e quindi rappresenteremo sulla griglia il M (sopra) come pB, pb e la F (a lato) come pb, pb: il risultato sulla griglia sarà 2 ppBp (verde/blu) e 2 ppbb (blu).Per calcolare le % ottenute si conta il numero complessivo di ogni risultato e lo si divide per il numero complessivo delle celle contenenti tutti i risultati moltiplicandolo poi per 100. Nel nostro esempio sarà : (2:4=0,5x100)=50% ppBp (verde/blu) e (2:4=0,5x100)=50% ppbb (blu). Avremo quindi prole al 50% blu e al 50% verde/blu. ..........continua sulla parte terza ............segue dalla parte prima INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |