Homepage Su di me Immagini Articoli Disponibilità E@mail Libreria Link Cites Nigri un'esperienza ... Denuncia di nascita Dichiarazione di Cessione Denuncia Dichiarativa Richiesta Registro Detenzione Agapornis tar 1 Forpus 1 Formazione 1 Nozioni di base 1 Nuove nascite : M o F Le mutazioni fenotipiche Siti IBA Agapornis taranta Formazione 2 Forpus 2 Descrizione - Habitat - Standard Agapornis tar 2 Nozioni di base 2 Nozioni di base 3 Immagini 2 Tabelle giudizio Tabella difetti Mostre NEWS SITO Genere Aga 1 Genere Aga 2 Genere Aga 3 Certificato sanitario Gestione sanitaria allevamento Statistiche mostre Particolarità alimentari Particolarità 2 Allevatori Nido taranta 57° C.M. Piacenza Caso particolare Obbligo inanellamento Osservazioni Comportamentali Osservazioni comp. 2 Osservazioni 3 Osservazioni 4 Agapornis lilianae Comunicato standard Foto Mondiale Gestione sanitaria Gestione 2 NUOVA MUTAZIONE : PARBLEU Agapornis Canus Preparazione alle cove Africa Orientale Italiana Aga Personatus PSITTINUS Immagini 3 Statistiche 04-09 Taranta a concorso 2009 Nuova mutazione 2 Codirosso Mutazione Misty Immagini 4 Statistiche mostre 2 NUOVA MUTAZIONE : PARBLEUResocontoCome già noto, la mutazione Parbleu (blu parziale) è un allele del locus bl e finora se ne conosco due varianti: l’Avorio o Aqua e l’Avorio f.b. o Turquoise. Entrambe sono presenti negli Agapornis roseicollis e la prima anche nei A. fischer e A. lilianae e che hanno come caratteristica la riduzione parziale delle psittacofulvine (non delle melanine) del 50% e del 90%, mentre la vera mutazione Blu le inibisce totalmente.Sono venuto a conoscenza, tramite Dirk Van den Abeele, che un paio di anni fa è nato presso un allevamento del nord Europa, da una coppia in mutazione verde scuro (SF), un esemplare di Agapornis taranta di colore diverso dal normale: da tale accoppiamento infatti la prole può nascere ancestrale, verde scuro (SF) e verde oliva (DF). L’esemplare in questione presentava invece una livrea con colorazione (tonalità) simile all’A. roseicollis avorio, però con una più marcata riduzione delle psittacofulvine sul petto e minore sul resto del corpo e con la particolarità della colorazione blu dell’iride degli occhi. Becco e zampe non erano interessate dalla mutazione. Purtroppo l’esemplare era di sesso femminile e quindi non si potè verificare appieno l’effetto fenotipico della mutazione anche sulle zone di elezione rosse del maschio.Dato che le mutazioni Avorio e Avorio f.b. sono autosomiche recessive potremo avere la conferma di essere in presenza di una nuova mutazione nell’A. taranta solamente quando la prole di questa femmina accoppiata con un suo figlio (ancestrale, ma portatore in teoria), presenterà le medesime caratteristiche. Fermo restando che si tratti proprio delle mutazioni suddette e non di altri tipi, perché in tal caso per poterlo verificare si dovrà accoppiare tale esemplare con l’ascendente maschio che l’ha generata. Un’altra possibilità è che la coppia genitrice dia ancora prole mutata come l’esemplare in oggetto, ma questa volta di sesso maschile, in modo da poterli accoppiare assieme.ConclusioniNon ci resta quindi che attendere ulteriori sviluppi e comunicazioni su questo caso che come ben si sa, a causa dei tempi riproduttivi della specie, non potranno esserci (se tutto va bene) prima di un paio di anni ancora. E’ però interessante notare che ultimamente anche nell’A. taranta si “muove” qualcosa nel campo delle mutazioni e questo è dovuto senza dubbio alla maggior diffusione attuale di questa specie presso gli allevatori. Le leggi dell’ereditarietà combinate con quelle dell’evoluzione fanno sì che inevitabilmente si presentino nuove mutazioni nelle specie allevate: ma questo è un altro argomento che tratterò prossimamente.- Luca Bernardis UNA NUOVA MUTAZIONE NELL'AGAPORNIS TARANTA : PARBLEU? INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |