Homepage Su di me Immagini Articoli Disponibilità E@mail Libreria Link Cites Nigri un'esperienza ... Denuncia di nascita Dichiarazione di Cessione Denuncia Dichiarativa Richiesta Registro Detenzione Agapornis tar 1 Forpus 1 Formazione 1 Nozioni di base 1 Nuove nascite : M o F Le mutazioni fenotipiche Siti IBA Agapornis taranta Formazione 2 Forpus 2 Descrizione - Habitat - Standard Agapornis tar 2 Nozioni di base 2 Nozioni di base 3 Immagini 2 Tabelle giudizio Tabella difetti Mostre NEWS SITO Genere Aga 1 Genere Aga 2 Genere Aga 3 Certificato sanitario Gestione sanitaria allevamento Statistiche mostre Particolarità alimentari Particolarità 2 Allevatori Nido taranta 57° C.M. Piacenza Caso particolare Obbligo inanellamento Osservazioni Comportamentali Osservazioni comp. 2 Osservazioni 3 Osservazioni 4 Agapornis lilianae Comunicato standard Foto Mondiale Gestione sanitaria Gestione 2 NUOVA MUTAZIONE : PARBLEU Agapornis Canus Preparazione alle cove Africa Orientale Italiana Aga Personatus PSITTINUS Immagini 3 Statistiche 04-09 Taranta a concorso 2009 Nuova mutazione 2 Codirosso Mutazione Misty Immagini 4 Statistiche mostre 2 Preparazione alle coveMetodologiaNella riproduzione della specie A. taranta è di fondamentale importanza una corretta preparazione pre-cove delle coppie. Il periodo di riproduzione (primavera o autunno) non incide sensibilmente anche se, per chi alleva in ambiente non controllato, poter svezzare i pullus e crescere i novelli "al caldo" si rivela sempre una buona scelta. Personalmente per le caratteristiche geografiche/ambientali della mia zona e per quelle del mio locale d'allevamento, preferisco la primavera come periodo riproduttivo delle mie coppie.La mia preparazione alla cova dura circa 40 giorni con l'aumento graduale del fotoperiodo (+6 min/giorno), fino a raggiungere le 14/14,30 ore di luce al giorno, che reputo necessarie per una corretta alimentazione e svezzamento dei pullus.Contestualmente si inizia ad aumentare la disponibilità e la varietà di cibo e si introducono in modo massiccio quegli alimenti che serviranno alla coppia per svezzare i pullus. Quindi a giorni alterni le coppie devono avere a disposizione in abbondante quantità spighe di panico, fichi secchi, bacche di ginepro, pastoncino secco e morbido, perilla con niger, misto semi da svezzamento con girasole, mela e verdura, ecc..Anche gli integratori vitaminici fanno la loro parte, con somministrazione di vit. E all’inizio del periodo per 4 giorni, poi dopo una pausa somministro il multivitaminico K per altri 4 giorni ed infine dopo un’altra pausa torno a dare la vit. E per altri 4 giorni.Inoltre nel pastoncino morbido è bene miscelare sali minerali e lievito di birra entrambi in polvere, indispensabili per una corretta deposizione. Anche mettere a disposizione il bagnetto favorisce l’attività della coppia. Quando vedo che la preparazione suddetta inizia a dare i suoi frutti con l’aumentata attività dei comportamenti sessuali specifici della specie è tempo di apporre i nidi, meglio se in una giornata di pioggia. Bisogna però fare attenzione che qualche femmina non deponga precocemente e senza nido: non mi è mai capitato ma ho notato su un paio di esemplari il classico rigonfiamento nella zona cloacale ed ho subito messo a disposizione il nido, con deposizione dopo un paio di giorni. Tale operazione (nido) viene seguita con molta attenzione ed eccitamento dalle coppie esperte e/o più in estro: le femmine alla fine paiono “ringraziare” l’allevatore per questo fatto! Un’altra particolarità da soddisfare è quella di rinnovare periodicamente il materiale del nido (uso trucioli di segatura sanificata) in quanto la maggior parte delle femmine lo svuota per ordine finchè non sono pronte per deporre.E’ anche opportuno fornire mensilmente alcuni rametti di salice con foglie in modo che masticandoli e rompendoli (difficilmente li porteranno nel nido) assumano i benefici principi medicinali presenti nella corteccia.ConclusioneLa preparazione alle cove finisce con la deposizione del primo ovetto, da qui in poi e fino alla schiusa delle uova le coppie vanno lasciate tranquille, con visite al nido di routine (a parte la visita di speratura delle uova) e diminuendo le razioni giornaliere, per poi riprenderle abbondantemente in fase di svezzamento pullus, lasciando però a disposizione il bagnetto (specialmente nell’ultima settimana di cova) con cui la femmina se necessario ristabilirà la giusta percentuale di umidità nel nido. In caso di tempo molto secco si renderà necessario nebulizzare con acqua l’esterno del nido.Tabella A.A. “La Serra” (cove - svezzamento)Salice 10/01Aumento alimentazione 13/01 > fino svezzamentoBagno 14/01Aumento luce (+6') 15/01 > fino ore 14,30/giorno Vitamina E 20/01Vitamina K 28/01Bagno 03/02Posizionare Nidi 04/02Vitamina E + Salice 05/02Bagno 10/02Deposizione 15-20/02 circaBagno sempre 20/02 Salice 05/03Nascite 10-15/03 circaBagno togliere 20/03Vitamina K + Salice 05/04Involo 25/04 circaBagno 30/04Svezzamento 10/05 circaNidi togliere 15/05 circaBagno + Salice 15/05Separazione novelli 05/06 (maschi separati femmine: n° 4/5 per gabbia)Bagno 05/06Vitamina K + Salice 10/06 (adulti e novelli) Luca Bernardis AGAPORNIS TARANTA : PREPARAZIONE ALLE COVE INSEPARABILE ALI NERE O D'ABISSINIA Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |